Titolo:
Il cielo in cui cantano i canarini
Testo: Taninaka Atsushi
Musica: Nargo
Ho provato a fuggire da solo, senza avere una banale mappa né del buon senso
Legato da catene, anche se trattenevo il respiro vedevo chiaramente il cielo e il futuro
La mia stanza da cui vedevo il cielo in cui cantavano i canarini era l'unico posto dove potevo stare
Scavandomi la fossa in una città senza cani randagi, nascondevo in me il mio crimine
Dopo l'evasione dal carcere
vidi anche il sacrificio del destino scritto in un libro
Giorni a pezzi, oltre il domani
fuggo gettando via la rabbia accumulata
Vedevo canarini che non volavano, schiacciando un dolce ideale innocente
Inganni, ribellioni, stelle scomparse, addio, un giorno ci rivedremo
Non coprirti gli occhi di fronte alla luce degli insegnamenti
La solitudine continua solo a mentire
Giorni a pezzi, alla fine di domani
fuggirò gettando via la rabbia accumulata
I miei passi risuoneranno forte
Fuggi via, vola via
verso il cielo dei canarini
Dopo l'incendio
cambiare le marce sulla strada di collina faceva un rumore grattante
Distruggendo la ragnatela dal centro, l'uccello fuggito ora vola verso le pianure
Scuotendo la tana del ragno, prendendo a calci il rivale, forza, vola verso le pianure
Il mondo che avevo sbirciato è l'ultimo passato, ora vola verso le pianure
--romaji--
hitori de kakenukete miseta arifureta chizu mo chie mo motazu ni
kusari ni tsunagare iki todaete mo mada kesazu ni miru sora mirai
kanariya naku sora ga mieru ore no heya tada hitotsu no ibasho de
haka hori norainu kieta machi tsumi kakushikonda
maru de datsugoku samayotta ato de
hon ni kakareta unmei no gisei mo
kirisaku hibi ashita no kanata
tamekonda ikari yaburisuteta
tobanai kanariya miteta tsumi no nai risou moroku kujikete
mayakashi hangyaku kieta hoshi saraba itsuka aou
me ga kuramu yo na oshie no hikari ni
uso bakari wo tsuki tsuzukeru kodoku
kirisaku hibi ashita no hate ni
tamekonda ikari yaburisuteta
kutsuoto narashi hokori takaku
nigedase tobe yo
kanariya no sora e
hirameki tenka shita ato ni
kirigaeta gia ga kishimu sakamichi
ami no me yabutte nigeta tori wa ima tobu gen'ya made
kumo no su yurashite teki kechirashi saa tobe gen'ya made
nozoita sekai wa saigo no kako saa tobe gen'ya made
Questa traduzione è parte del sito Sakura Garden e non può essere riprodotta da nessuna parte senza il mio permesso. Per ottenerlo scrivetemi una mail.