Titolo:
Gungnil1
Testo: Fujiwara Motoo
Musica: Fujiwara Motoo
Album:
The living dead
Quella era una mappa del tesoro malfatta, sospetta e da quattro soldi
ma per qualcuno essa stessa era un tesoro
"Questa indica dove si trova un gran tesoro"
Lui ci credeva e volle partire per provare se fosse vero o meno
Tutti quanti in coro lo ingiuriarono dicendo "Sei stato accecato da quella mappa senza senso"
Tutti quanti sparavano tranquillamente i loro giudizi
ma nemmeno gli dei del mondo avevano il diritto di ridere di lui
Quella era di pessima fattura,
ma era una nave che si era costruito da solo risparmiando duramente, per lui era la prima memorabile arma
Sistemati i bagagli e detto addio, salpò sul mare del mattino
Senza trattenersi alzò i pugni e lasciò risuonare il suo grido di guerra
Quella era una mappa del tesoro malfatta, sospetta e da quattro soldi
ma per qualcuno essa stessa era un tesoro
Era la storia di un sogno davvero enorme di cui chiunque avrebbe dubitato
ma per lui che ci credeva forse sarebbe diventata un'autobiografia
Tutti iniziarono a maledire la nave che si allontanava
"Magari le onde diventassero demoni!"
Si misero tranquillamente in mezzo tra lui e la sua determinazione
ma il sogno finirà solo quando lui abbasserà i pugni
Un cavaliere in punto di morte, nella sua mano c'è gungnir
1
trafiggerà sicuramente il suo obiettivo
Tutti si accorsero che stavano agitando le mani verso la nave
che correva sul mare dorato
Lui iniziò a cercare, raccogliere e ricomporre i pezzi della mappa che aveva strappato con le sue mani
Sparava facilmente giudizi su se stesso
ma anche se gli dei del mondo ridessero di te, io non riderò mai
La nave ora è in mezzo alla tempesta
nonostante anche gli dei della terra vorrebbero avere il diritto di salvarlo
--romaji--
Soitsu wa hidoi doko made mo usan kusakute yasuppoi takara no chizu
demo hito ni yoccha sore jitai ga takaramono
"Koitsu wa sugoi saihou no arika na n da"
shinjikitta kare mo toutou sono shingi wo tashikameru tabi ni deru to suru
Dare mo ga kuchiguchi ni kare wo nonoshitta "Detarame no chizu ni me ga kuranderu" tte
Tayasuku hito hitori wo nebumi shiyagatte
sekai no kami de sura kare wo warau kenri nante motanai no ni
Soitsu wa hidoi dekibae da ga
kotsukotsu jimichi ni tsukuriageta jimae no fune kare ni toccha kinen subeki saisho no buki
Nimotsu wo tsumi wakare wo tsuge asayake no umi ni hou wo hatta
Koraekirezu ageta kobushi hibikiwataru toki no koe
Soitsu wa hidoi doko made mo usan kusakute yasuppoi takara no chizu
demo dare ni datte sore jitai ga takaramono
Honto ni dekai dare mo ga mimi utagau you na yume monogatari demo
shinjikitta hito ni yoccha jiden ni narieru n darou
Dare mo ga toozakaru fune wo noroi dashita
"Negawakuba takanami yo akuma to nare"
Tayasuku kakugo no mae de tachihadakariyagatte
yume no owari wa kare ga kobushi wo sageta toki dake
Shinigiwa no kishi sono te ni gunguniru
neratta mono wa kanarazu tsuranuku
Dare mo ga sono te wo kizukeba futte ita
ougon no unabara wo hashiru fune ni mukete
Mizukara sono te de yaburisuteta chizu no kirehashi wo sagashite hiroiatsume dashita
Tayasuku jibun jishin wo nebumi shiyagatte
sekai no kami de sura kimi wo waraou to mo ore wa kesshite warawanai
Fune wa ima arashi no mannaka de
Sekai no kami de sura sore wo sukuu kenri wo hoshigaru no ni
--note--
1 Gungnil è, nella mitologia nordica, la lancia del dio Odino. Si dice che fosse in grado di colpire sicuramente qualsiasi bersaglio, una volta scagliata.
Questa traduzione è parte del sito Sakura Garden e non può essere riprodotta da nessuna parte senza il mio permesso. Per ottenerlo scrivetemi una mail.