Questa pagina è parte di My Lunch Box!
Una volta scelta la scatola e cucinate le pietanze, resta l'operazione più importante: confezionare il bento in modo da poterlo portare con sé evitando che si rovesci, che i cibi si mescolino all'interno della scatola, che i sapori si mischino o si rovinino. E oltre a ciò, è anche importante un tocco di fantasia per disporre le vivande in maniera originale ^__-
°01° Qualunque sia la forma della scatola, per prima cosa, se lo usate, bisogna mettere il riso. La quantità giusta è circa 1/2~1/3 della scatola. La cosa migliore è metterlo subito, quando è ancora tiepido, perché si ammassa più facilmente, e poi cucinare le altre pietanze man mano che si raffreddano.
°02° Una volta messo il riso, bisogna dividerlo dal resto. Molte scatole hanno dei divisori appositi, oppure vaschette a parte per mettere le altre pietanze; ma se mancano, niente paura! Si può ovviare facilmente, usando banalmente carta stagnola o da forno: usartela per foderare la parte ancora vuota della scatola e ripiegatene un bordo molte volte per fermare una 'parete' divisoria al confine con il riso. Oppure è anche possibile sagomare della grandezza necessaria un pezzetto di legno come quello che si trova nelle scatole di philadelphia, per creare un divisore. Questa divisione risulta utile anche nel caso non si usi il riso: ci si può disporre un'insalata di verdure varie, o qualcosa il cui sapore potrebbe passare agli altri alimenti. Ricordate sempre però di compattare bene il tutto.

Foderare l'interno con un pezzo di stagnola - Ripiegare la parte "parete" che divide col riso - Ecco fatto!
°03° Iniziamo a disporre le pietanze. In genere si parte con le verdure (lattuga tagliata fine, carote a julienne eccetera). Mi capita spesso di usare una foglia di lattuga, tagliata a striscioline sottili o anche intera, come base per il piatto di carne o pesce, che va disposto subito dopo, partendo dagli angoli.
°04° Ulteriori contorni, omelettes e simili si dispongono ora, riempiendo gli spazi lasciati vuoti dal piatto principale. Si possono mettere "sciolti" o disposti in pirottini di carta o alluminio: quello che importa è compattare il tutto, non dando ai cibi lo spazio di muoversi. Se avanza spazio, possiamo mettere un piccolo frutto, un formaggino, uno spicchio di limone, un pomodorino ciliegia, insomma cose di questo tipo. L'importante è usare la fantasia e disporre il proprio pranzo in modo grazioso e artistico!
°01° Regola numero uno: evitare l'umidità quanto più possibile. Asciugare sempre bene gli alimenti crudi dopo averli lavati, passare su uno scottex quelli fritti è una buona idea. Le salse dense (come quelle ottenute cuocendo i cibi con la salsa di soia) vanno bene, ma è il caso di tenerle divise dal resto. Se si usano pomodori tagliati oppure mozzarella, è bene farle scolare per un po' dai loro liquidi su un piatto inclinato. Infine, mai aggiungere il sale alle insalate, soprattutto se c'è lattuga o verdure a foglia verde: è meglio portare un po' di sale avvolto in un pezzo di carta stagnola e aggiungerlo prima di mangiare.
°02° È sempre meglio dividere (per mezzo di divisori o pirottini) i cibi dal sapore molto forte, come peperoni, alici e simili, o potrebbero trasmettere il loro sapore alle altre pietanze.
°03° Una volta cotti gli alimenti, allargarli su un piatto e farli raffreddare un pochino prima di metterli nella scatola.
°04° In ogni caso, se preparate il bento la sera prima, è assolutamente sconsigliabile mettere la scatola in frigorifero prima che gli alimenti si siano raffreddati per bene.
Non ci sono regole per questo, bisogna dare sfogo alla propria fantasia ^__^ Ad ogni modo posso darvi dei suggerimenti:
°01° Disporre bene i colori delle pietanze è una cosa che può migliorare l'estetica del bento e anche la varietà dei sapori! I colori base sono sei: verde, giallo, rosso/arancio, bianco, nero e marrone. Scegliendoli con cura sarà più facile poi disporre gli alimenti in modo grazioso!
°02° Se usate il riso, lasciarlo così com'è è un po' triste... potete decorarne la superficie con piselli, rondelle di carote (che è possibile tagliare anche in forme graziose con piccoli stampini da biscotto!), striscioline di alga, sesamo, tonno, uovo strapazzato e sbriciolato, ketchup...
°03° Piuttosto che una grande quantità di un solo alimento, a meno che non sia molto vario (come un'insalata di pasta), è preferibile preparare porzioni più piccole di una varietà maggiore di cibi. L'effetto sarà più decorativo, il pasto più soddisfacente, e se doserete bene le proporzioni tra i vari elementi vi sentirete pieni lo stesso ^)__(^
°01° Una volta disposto tutto con cura, soddisfatti del risultato chiudiamo la scatola. Ora è importante far sì che non si apra! Se ne avete una a chiusura ermetica, non c'è problema. In caso contrario è bene stringerla con una fascetta elastica che tenga il coperchio ben fermo al suo posto. A volte uso, al posto dell'elastico, dei nastrini legati stretti; basta che non siano di raso, materiale che tende a 'scivolare' e a non mantenere stretti i nodi.
°02° In qualunque caso è sempre buona norma avvolgere la scatola in un panno. Si piò usare un normale strofinaccio da cucina, o stoffe di cotone colorate e stampare a motivi vari (quelle giapponesi si chiamano furoshiki). Per prima cosa poggiare la scatola sul panno disteso, diagonalmente, verso l'angolo in basso a destra. Poi avvolgere prima quest'angolo, fermandone l'estremità sotto la scatola; avvolgere l'altro angolo (la cui estremità, dopo un paio di giri intorno alla scatola, dovrebbe trovarsi al di sopra del suo coperchio) e legare i due capi che si sono formati a destra e sinistra.

